Non capisco un tubo…

17 Luglio 2007, Albert con la febbre

mario.jpg

Mi ritrovo all’osteria, in orario da aperitivo. Alcuni avventori bofonchiano amabilmente nonostante i diversi Martini Dry già in circolo.

Cerco il tuo sguardo ed invece incrocio solo il mio. Sempre con quegli evidenti occhi rivelatori, gli occhi da pesce. Sempre nell’immagine riflessa dallo specchio gigante.

Faccio un respiro profondo, prendo ossigeno e ordino un tè verde. Tutto bene, tutto tranquillo.

Mi siedo mischiandomi tra gli altri clienti. Noto un movimento sospetto dietro il bancone, anzi no, sotto per l’esattezza. Lì, inginocchiato in posizione strategica, al tuo fianco, traffica ed armeggia l’idraulico che cerca di sistemare la lavastoviglie. Sempre tutto bene. Tra chiavi inglesi, guarnizioni e mastice, capisco che qualcosa non quadra. Rubo mezze frasi, monconi di parole pronunciate a denti stretti dal tecnico e riesco a farmi un’idea del problema.

Al povero idraulico sgomento, nella tipica tenuta, in salopette blu, è avanzato un tubo. Qualcosa non torna…

Solidarizzo mentalmente con lui, in fondo anche a me in gioventù è capitato di smontare e rimontare il mio mitico Ciao, meravigliandomi sempre, alla fine, di come ogni volta mi avanzasse qualche vite o bullone. Pezzi superflui ed inutili evidentemente, dato che il motorino ripartiva sempre…

E mentre vago in questi ricordi arcaici, provando quasi un senso di tenerezza per il tapino ormai umiliato, allora, intervieni tu!

Noncurante della presenza di noi intimi estranei, accomunati da un aperitivo casuale, ad alta voce, al limite dell’isteria, senza remora alcuna, dici la tua. Giustamente, penso io, sei tu la padrona qui.

Hai trovato tu una soluzione alternativa per l’utilizzo di quell’inopportuno pezzo di plastica in eccesso.

E che alternativa…

Io e i miei compagni di bancone e di disavventure, non abbiamo potuto far altro che udire. Mi giro a destra, a sinistra e realizzo come tutti siano rimasti allibiti. Qualcuno è arrossito, altri ridacchiano imbarazzati. Forse ora non va più proprio tutto bene.

Mi volto verso di te, ma adesso vedo unicamente lo specchio che rimanda la mia solita faccia. Gli occhi da pesce non ci sono più e rinsavito comprendo, al pari del povero idraulico reprobo, di non aver capito un tubo…

Una volta di più.

;-)

La febbre resta, ma si concentra altrove…

8-)

:lol:

 Visualizzato 4521 volte da 1054 utenti

20 Commenti a “Non capisco un tubo…”

  1. sandra scrive:

    ciao albertini..
    ma e sucesso veramente quello che ai scritto ho e na cosa di te?

  2. Albert con la febbre Albert con la febbre scrive:

    Eheheh… Chi lo sa, cara Sandra, chi lo sa?…

    ;-)

  3. Flayla Flayla scrive:

    Sei un mito!

  4. Albert con la febbre Albert con la febbre scrive:

    Urca! Allora devo rendermi ASSOLUTAMENTE conto di esser già passato a miglior vita!!! Come si conviene ad un vero mito!

    ;-)

    Ciao Fla, il tuo libro lo sto leggendo tre pagine a sera, forse ce la faccio a restituirtelo in tempo… Molto bello. Ma per caso sai dirmi se ne è stato tratto anche un film? Perché le prime pagine mi ricordano qualcosa visto distrattamente mesi or sono…
    Ciau

  5. Flayla Flayla scrive:

    Eheheh…

    Per il libro non saprei… Anche a me ricordavano un film sai?
    Pero’ non ricordo quale… In ogni caso son contenta che ti piaccia. Dopo ti consiglio “Il ritratto di Dorian Gray”, Oscar Wilde.
    È bellissimo!

    Buona serata!
    ;-)

  6. Albert con la febbre Albert con la febbre scrive:

    Già letto!
    Ma lo rileggerei volentieri. Sicuramente!
    Ciao buona serata anche a te!
    :-)

  7. sandra scrive:

    ciao caro!
    eh chi lo sa…
    :-)

  8. Albert con la febbre Albert con la febbre scrive:

    ;-)
    È il bello di scrivere e leggere, no?
    Non si può mai sapere dov’è il confine tra finzione e realtà…

    Minchia che frase fatta…

    :lol:

    Ciao

  9. mezzaporzione scrive:

    mai pensato di scrivere un libro co ste cose? titolo: “Occhio da pesce”… :lol:

  10. Albert con la febbre Albert con la febbre scrive:

    Ciao BellaMezza! Sì, c’ho pensato! No, non ho il talento per permettermi un libro.
    Questa è stata la riflessione! È così, semplicemente…

    Ciao a presto!

    ;-)

  11. Flayla Flayla scrive:

    Grande.

    Me ne consiglieresti un altro di Wilde?

    Bye,
    Fla con l’avatar ^_-

  12. Albert con la febbre Albert con la febbre scrive:

    Uela, Pink Flayd…
    ;-)
    Ehmmm… Ammetto la mia ignoranza… Oltre al “ritratto” ho letto solo una raccolta di aforismi…

    Ma son certo che tra qualche tempo sarai tu a consigliarmi!!!

    Ciaooo

  13. Flayla Flayla scrive:

    Pink Flayd!!!!!

    Bellisssimo
    ahahahah

  14. Albert con la febbre Albert con la febbre scrive:

    AAAAARRRRRGGGGHHHHHH!!!!!

    8-)

    :lol:

  15. patty scrive:

    basta così poco alle volte, a me anche meno

  16. Albert con la febbre Albert con la febbre scrive:

    Ciao Patty, basta molto poco…

    Ah… Invece devo dirti che sono diventato un GALLIVANT dipendente.

    Vorrei pensare come te scrivere come te essere te. Anzi lo voglio! Chiedo troppo?
    Cazzo.

    Ciao a presto!
    ;-)

  17. sandra scrive:

    ciao alberto!
    spero che ti va bene!
    ai ragione che no si sa mai che cosa e realtà…
    realtà e la vita…ho no?
    a presto..
    ciao,ciao
    :-)

  18. Albert con la febbre Albert con la febbre scrive:

    Ciao scrivo di sfuggita dal lavoro… Adesso però sono in onda, in diretta… meglio che mi concentri un po’ altrimenti faccio una qualche cappellata!
    ;-)

    Ciao

  19. patty scrive:

    essere come me? ma poi con la gonna ti ci vedi? ringrazio tanto e se mi permetti metti più foto che puoi che mi piace un sacco vederle entrare nelle vite altrui immaginarmele.

  20. Albert con la febbre Albert con la febbre scrive:

    Sì, avere il tuo talento. No, la gonna no! Al massimo un kilt.
    Sì, ti permetto perché anche io agogno di entrare nelle vite altrui, anche senza foto.

    Ciao
    ;-)

Scrivi un commento

*
Per assicurarmi che tu sia davvero una persona (e non uno script spam o una bestia umanoide), scrivi la parola di sicurezza che vedi nella figura qui sotto.
Anti-Spam Image