Domani, 1 giugno 2007, cambierà qualcosa…
31 Maggio 2007, Albert con la febbreNon credo possa interessare a qualcuno, ma visto che un paio di mesi or sono lo avevo accennato in queste pagine (appunto senza nessun riscontro…), voglio finire il discorso. Perché? Forse solo per esorcizzare una sorta di piccola paura. Ogni qualvolta ci troviamo di fronte a cambiamenti, è naturale provare un certo timore. La maggior parte delle volte è inutile e malsano. Bisognerebbe staccarsi da questo meccanismo. E io lo faccio così. Scrivendo per me e per chi cazzeggia nel uebb…
Ho già perso il filo… Ahahah, che pistola…
Insomma da domani finisce la pacchia… Da domani entro a far parte dei lavoratori a tempo pieno… Per alcuni anni ho lavorato all’ottanta per cento e mi ci ero abituato. Pochi soldi, ma un po’ di tempo libero. Da domani ci saranno spiccioli in più e molto tempo libero in meno…
Mi ci abituerò? Per forza!!!
In fondo era ciò che volevo. Il mio lavoro mi piace, è quello che ho sempre voluto fare. Sono stato fortunato anche in questo.

Da domani qualcosa cambierà…
Ciao
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31 Maggio 2007 alle 16:06
In bocca al lupo!
Io invece da 100% passerei volentieri a 80% ihih…
31 Maggio 2007 alle 16:40
ciao!
dopo dal nostro discorso di laltra volta, e di quello che ho letto qui,lo so che fai il tuo lavoro con tutto il tuo cuore..
e te lo meritti…
ti auguro solo il bene per il tuo futuro….
tanti saluti e un bacione
31 Maggio 2007 alle 19:26
Grazie Sandra, sei molto cara!
A presto!
31 Maggio 2007 alle 19:27
Grazie Fla, ma perché non ci provi? Potresti fare per un po’ di anni l’ottanta e poi quando sei verso i trenta riprendi al cento!!! O smetti del tutto!!!
Ciaooo
1 Giugno 2007 alle 19:39
Mitico Olbe!!!
Ci hao messo 9 anni ad avere il tempo pieno…. ora passerai il resto della vita a cercare il modo di poter ridurre la percentuale del tempo lavorativo….
Se trovi un sistema chiamami.
Come ti dicevo oggi per ora sono poche le possibilità…. o che ne dici ci mettiam su ditta e vendiamo carciofi??
Auguroni ciao Aleee
2 Giugno 2007 alle 18:16
olbe che culo! per quanto mi riguarda 6 anni di insicurezza lavorativa è oltre ogni limite!ritieniti + che fortunato.
2 Giugno 2007 alle 18:45
Cara Manray, forse il culo c’entra, ma ti garantisco che è quello che ho dovuto farmi io in tutti questi anni. A costo di sembrare immodesto devo dirti che sono felice anche perché penso di essermelo meritato, tutte le volte che sono stato chiamato a gestire eventi un po’ più particolari e complessi… E dopo aver parlato con i miei superiori devo dire che ne ho avuto almeno un riscontro, da parte di molte persone. Parole, parole, parole… Per quanto riguarda la tua insicurezza lavorativa… Vorrei solo dirti che in tutta la mia carriera professionale, in TV e fuori, ho sempre creduto in ciò che facevo. Sai, io amo il mio lavoro. È sempre stata la mia passione! E tu? Ami ciò che fai?… Forse è questo il punto, non credi? Finisco col dirti ancora una volta, che con questo tuo messaggio, non ti dimostri molto contenta e felice per un “amico”… Come del resto tendi sempre a fare, purtroppo… Non avevi detto che non avresti più scritto sul mio blog? A proposito, e i messaggini di ieri? Perché poi non rispondi mai al cellulare? Forse è meglio disdire l’abbonamento, non pensi?
Da un po’ ho deciso di seguire il consiglio della Sisko… Voglio accettare ciò che arriva e far scivolare via le cattive emozioni ed i pensieri negativi. Fallo anche tu.
Ciao…
2 Giugno 2007 alle 20:13
sono sì felice per te.
senza mettere in dubbio le tue capacità, aggiungo nuovamente che fortuna! io avrei bisogno come il pane di un contratto e nonostante il mio passato e attuale impegno mi riterrei, in aggiunta, molto fortunata.
2 Giugno 2007 alle 21:22
Uela, ma come lo dimostri!!! La tua felicità la sentono tutti…
Il tuo passato e attuale impegno??? Ma allora tutte le volte che ti lamenti?… Lasciamo perdere…
Ma quando scrivi queste cose ci credi veramente? O le dici solo per far del male agli altri? Ma te ne accorgi? No… A questo punto credo che tu non te ne renda neanche conto… Peccato. Peccato solo per te però, perché sinceramente, a questo punto, ti lascio nel tuo brodo. Pacificamente e senza offesa, ma io non sono una persona adatta al tuo modo di vedere le cose…
…
Non voglio ricominciare la saga… Non ho bisogno di circondarmi di queste pessime situazioni…
Purtroppo mi rendo sempre più conto di come sono in realtà le persone. Vale per me stesso certo, ma anche per te e per quella persona che entrambi conosciamo… Io non ne voglio più sapere. NON voglio più negatività, basta. Vivete la vostra vita secondo i vostri principi. Alla fine ognuno raccoglie ciò che semina… Appunto.
Te lo dissi già una volta: un amico dimostra l’affetto in tutt’altro modo. La tua sembra solo un’ennesima manifestazione di invidia e astio. E poi, parli di 6 anni… Beh, magari tra 3 anni lo ricevi anche tu un contratto, grazie alla fortuna…
…
Cara Manray… Guarda che la fortuna c’entra poco… Bisogna dimostrare ciò che si vale!
E questo è fondamentale soprattutto per le persone come me che non hanno mai avuto agganci in alto…
Devo dirti davvero che non ho bisogno di simili considerazioni da parte tua. Non ne capisco il senso e certamente non le trovo positive. Ti ho dimostrato molte volte quanto potevo darti. Tu non mi dai niente, mai, se non dispiacere. Mi duole molto dirtelo, ma… Devi rendertene conto altrimenti starai sempre male…
Cerca di pensare alle cose importanti per la tua vita e non assillare gli altri con la cattiveria…
2 Giugno 2007 alle 22:07
Ciao Ale, grazie. Sei sempre stato un caro amico, oltre che un ottimo collega! Mi scuso ma con la marea di commenti, mi sono dimenticato di salutarti! Certo, i carciofi ci piacciono tanto!!!
Dai, dai!!!
2 Giugno 2007 alle 22:25
la donna
merdasi congeda.2 Giugno 2007 alle 22:34
Cara Manray, tutto scrivo, ma non questo. Mi spiace che tu non colga un consiglio da tutto questo.
30 Giugno 2008 alle 15:11
grazie x il consiglio….
30 Giugno 2008 alle 16:43
?
Ciao