Archivio di Aprile 2007

The Cure - Leysin Rock Festival 1990, Svizzera, THREE (+1) IMAGINARY BOYS…

Lunedì 30 Aprile 2007, Albert con la febbre

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Ecco il primo articolo di questa sezione un po’ nostalgica. Boh… Sarà l’età, sarà il clima impazzito, ma ultimamente mi rendo conto, sempre di più, di quante avventure e di quanti ricordi pullulano nel mio cervello. Mi stupisco ogni volta, quando mi fermo a riflettere sulla mente umana. Un computer potentissimo!!!

 

Vediamo se riesco a raccontarvi una meravigliosa avventura, avvenuta circa 17 anni fa… Caspiterina!!! Ma com’è che a volte mi sembra ieri, mentre adesso che cerco di racimolare i ricordi, mi sembra passato un secolo???

 

Uh… Che siano i sintomi di qualche scompenso neurologico? Brrrr… Lasciamo perdere, meglio…

:x

:?

 

Dunque, in quei periodi, eravamo un piccolo gruppo di amici, io, Matte, ND e Pompe. Passavamo tutti i fine settimana insieme, praticamente giorno e notte. Eravamo ribelli, anche se eravamo (e siamo…) bravi ragazzi e, a nostra memoria, non abbiamo mai fatto del male a chicchessia. Io, Matte ed ND ci si vede ancora. Siamo il trio “storico”. Di Pompe abbiamo perso le tracce. Pensiamo sia ancora vivo, ma nessuno di noi ha più sue notizie.

Pompe se ci sei, batti un colpo…

:roll:

Dicevo, la nostra compagna di avventure era la musica (per me lo è ancora…), soprattutto la musica dark, ma non solo. The Cure hanno rappresentato davvero una cura positiva per me e credo di poter dire, per molti della nostra generazione. Ma ve lo immaginate avere 17-18 anni nel 1990? Cavoli, allora non lo sapevamo, ma stavamo per assistere a stravolgimenti davvero epocali, in ogni settore.

Ad ogni modo, noi eravamo giovani, ribelli appunto e pensavamo ai fatti nostri. La musica era parte integrante del nostro quotidiano. A livello di accompagnamento sonoro, ma anche di una nostra espressione artistica. Facevamo i nostri primi passi per entrare nel mondo degli adulti.

 

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8O

 

Siamo stati fortunati. Coincidenze, fatti casuali, fortuna e un po’ del nostro piccolo buon senso, ci hanno fatto imboccare le vie giuste. Giuste per noi si intende. Abbiamo goduto di un’adolescenza a dir poco fantastica (con le ovvie vicissitudini e masturbazioni mentali…), grazie alla grande indipendenza e alla fiducia (magari un po’ sofferta…) che ci fu concessa dalle nostre rispettive famiglie. Un grazie anche a loro è d’obbligo.

 

:lol:

 

Beh, per farla breve, un giorno, ci fu detto che i Cure avrebbero suonato in Svizzera…

Correva l’estate del 1990. A Leysin. Un luogo magnifico, sconosciuto e magico.

Noi non avevamo ancora le patenti dell’auto e quindi…

Dopo aver avvisato i rispettivi parenti, ci organizzammo, acquistammo i biglietti e partimmo…

 

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Viaggio in treno, bus sino a Leysin, concerto in mezzo a 30000 persone, metà delle quali, cloni di Robert Smith, pogo incontenibile e, per noi novizi di allora, sconvolgente. Una marea, un’onda in movimento, uno tsunami di persone vestite di scuro, con i capelli in aria, cotonati, con il rossetto e con la riga nera intorno agli occhi (anche noi…), che si muoveva, creando uno spostamento che ci sembrò pazzesco e quasi insostenibile.

Era il nostro primo approccio con il pogo…

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Fine del concerto e rientro a casa in treno il giorno dopo. Una 24 ore senza dormire che ancor oggi mi ricarica di energia.

Il concerto fu da brividi. Tutt’oggi, è tra i primi tre più belli che io ricordi… E ne ho visti a centinaia…

Una curiosità. I Cure erano la band principale di quella serata. Suonarono meravigliosamente e il pubblico (noi compresi…) sentimmo le “vibrazioni” positive e probabilmente riuscimmo a trasmetterlo anche alla band… Sì, davvero, poiché il concerto si protrasse per oltre due ore, fino verso le 2 di notte, con continui bis e rientri in scena. La gente era in trance, in estasi totale. Sapete cosa successe? L’organizzazione dell’open air, ad un certo punto, vedendo che i Cure continuavano a suonare, che non si fermavano (era notte fonda e probabilmente non c’erano i permessi legali), ebbene, staccarono la corrente!!! Roba da pazzi!!! La gente e gli stessi Cure rimasero allibiti. Dopo un primo black-out, ritornò la corrente e suonarono ancora qualche brano, ma poi, inesorabilmente, gli fu tolta di nuovo la corrente elettrica…

Questo è un fatto appurato, ci sono le nostre testimonianze e altre nel web ad avvalorare la disavventura. Noi e tutto il pubblico vedemmo chiaramente lo stupore di Robert Smith e soci, sentimmo il loro disappunto che fu enorme come il nostro…

Nonostante quel finale sciagurato, il concerto è stato eccellente. Suonarono con una maestria ed un trasporto che non ho più ritrovato nel successivo concerto a cui assistetti diversi anni dopo. Ancora oggi se ne parla ed il web è pieno di riferimenti. Da oggi c’è anche questa mia.

 

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Esiste anche un doppio cd live (bootleg) di quell’evento. Mi pare si chiami Full Moon Concert, o qualcosa del genere… Ma non mi ricordo più… Gli interessati ed i curiosi potranno fare una ricerca nella rete…

 

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P.S.: Faccio un appello a tutti coloro che hanno interesse o hanno ricordi legati a questo episodio… Non esitate a contattarmi, mi piacerebbe avere contributi, pensieri, ricordi, impressioni e anche foto, per lasciare questo diario un po’più completo… Mi rivolgo soprattutto ai miei amici di avventura, THREE (+1) IMAGINARY BOYS…

 

Ognuno è il benvenuto comunque…

 

;-)

 

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Magliaso, foce della Magliasina, domenica 29 aprile 2007, ore 13 circa

Domenica 29 Aprile 2007, Albert con la febbre

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Oggi primo bagno di sole dell’anno!!! Wow, che giornata fantastica! Calda, caldissima, ma con una brezza piacevole e rinfrescante. Anche se in futuro dovremo pentircene, oggi abbiamo ringraziato l’effetto serra ed i cambiamenti climatici… Io spero sempre che sia solo una “normale anomalia” meteorologica, che la natura saprà gestire, nonostante tutti i disastri ambientali ed ecologici che solo noi esseri umani continuiamo a causare. L’uomo persevera in questo, speriamo che non si riveli diabolico…

Lasciamo perdere, iniziavo a divagare… Non è questo l’articolo che volevo scrivere oggi.

Oggi, bellissima sorpresa, ho ricevuto una telefonata dai miei più cari amici fraterni, Matte e Roby. Ci sentiamo spesso, ma ormai le nostre occasioni d’incontro si sono diradate, così, naturalmente, per i vari impegni che la vita moderna ci impone. Ma ogni tanto riusciamo a far combaciare orari di lavoro, vacanze e altro, incontrandoci per qualche aperitivo, cena o semplicemente per stare un po’ insieme.

Bene, oggi li ho raggiunti alla foce di Magliaso, un luogo che frequentiamo tutte le primavere-estati, da quando eravamo ragazzini ed andavamo ancora alle scuole medie. Lì, abbiamo vissuto tanti momenti insieme, con i nostri amici, organizzando feste, grigliate e serate intorno al fuoco. È un posto bellissimo, anche se purtroppo c’è sempre qualche IMBECILLE che si ostina a dimostrare la poca intelligenza, lordando un luogo pubblico, così piacevole.

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Soprassediamo anche in questo caso, altrimenti inizio a divagare di nuovo…

 

;-)

 

Abbiamo passato un paio d’ore parlando di tante cose, ridendo e crogiolandoci al sole… Piano piano, la foce si è animata di gente, di bimbi e di colori.

Tanti erano ragazzi e ragazze che avevano probabilmente passato la notte sulla spiaggia, organizzati di tutto punto. Come abbiamo fatto pure noi del resto, a suo tempo. Noi ci “accontenteremo” di organizzare una bella giornata tra amici settimana prossima.

Molti coraggiosi hanno fatto pure il bagno nel lago, mentre noi abbiamo osato solo immergere i piedi per qualche secondo…

;-)

 

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Ok, per finire, allego un paio di foto significative (???), giusto per far apprezzare anche ad altri il nostro relax domenicale, molto godereccio…

 

;-)

 

La gente inizia ad affluire…

 

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Matte e Roby…

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Io e Roby…

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:lol:

Che fisici!!! Matte, senza offesa, ma se non c’era la Roby ad alzare enormemente la media del “fisico atletico”… Ma lo yoga e il tennis ci aiuteranno veramente? Ihihihih… Parlo per il mio flaccidume ovviamente, ma visto che sei mio amico, ti coinvolgo, eh? Non vorrai lasciarmi solo con la mia pancetta…

:-)

 

Ecco, è tutto!!!

 

…mmm… no, non proprio… ragazzi!!! Non ce la faccio! Devo dirlo…

 

Nelle foto, siamo in 3… in realtà, eravamo in 4!!!

;-)

Che notizia meravigliosa!!!

Sono proprio felice, felice e ancora felice per i miei cari amici! È un sentimento nuovo per me e soprattutto per loro immagino… Ragazzi siete fantastici e sono sicuro che da tanta meraviglia potrà nascere solo altra meraviglia!

 

Non vedo l’ora e voi?

 

:lol:

 

Ciao, a presto e grazie di esserci!

 

 

 

 

 

 

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Torta di ricotta

Venerdì 27 Aprile 2007, Albert con la febbre

Attenzione!!! È buonissima! Può causare dipendenza…

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Ingredienti:

300 g di ricotta (possibilmente fresca e nostrana), 250 g di zucchero (io metto 100 g di zucchero di canna e 150g di zucchero bianco), 300 g di farina 00, 100 g di burro, 3 uova, 1 limone bio, 2 stecche di vaniglia, 1 bustina di lievito, pinoli.

 

 

Preparazione:

Lavorate il burro, ammorbidito a temperatura ambiente, con lo zucchero e le uova. Aggiungete poi la ricotta setacciata, la scorza di limone grattuggiata, i semi delle stecche di vaniglia, la farina setacciata e infine il lievito. Foderate con carta da forno una tortiera e versatevi il composto, guarnite con i pinoli e cuocete in forno già caldo a 180 gradi per circa 40 minuti (a dipendenza del vostro forno…).

 

I dolci sono facili da fare solo se si seguono le istruzioni e se le dosi sono misurate al grammo… Ve lo dico per esperienza.

Se fate come vi consiglio otterrete una torta fantastica. Fresca, morbida e gustosa. Eccezionale se accompagnata da un buon bicchiere di latte fresco. Provare per credere!

 

;-)

 

Buon appetito e buon fine settimana!

 

 

 

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