Lunedì, 19 febbraio 2007, ore 16:03
Lunedì 19 Febbraio 2007, Albert con la febbreCiao sono appena tornato dalla risottata di carnevale, città di Lugano. Come già sapevo, di risotto neanche l’ombra. Avrei dovuto spararmi una fila di persone di quasi 1 chilometro… Ad ascoltare le persone che invece hanno avuto la pazienza di attendere, non mi sono perso un granché… il risotto (con luganiga…) era quasi crudo… Mi sono risparmiato una delusione. Del resto chi ha assaggiato il mio risotto alla milanese, sa cosa voglio dire… Di solito sono abbastanza modesto, ma non toccatemi il risotto!!! In fondo, se sono nato a Milano e porto un cognome tipicamente milanese, qualche virtù culinaria della pianura padana, dovrò pur averla…
Per fortuna avevo appuntamento con due colleghe che, ancora una volta, si sono dimostrate delle vere grandi amiche. Lucy e Sabra, che col passare del tempo, si rivelano sempre più care.
Sabra ha rimediato un po’ di riso crudo, avanzato dal magnifico nipotino , mentre io e Lucy ci siamo accontentati della giornata particolare. Abbiamo bevuto vino, un paio di bottiglie di un pessimo Merlot… Ma è mai possibile che nella patria del Merlot, si debba pagare caro per poi bere una ciofeca? Questo dovrebbe far riflettere i nostri cari politici ed anche i nostri cari ristoratori cittadini, i quali sono solo attenti al soldo dell’ignaro, e forse un po’ ignorante (nel senso che non conosce…), turista straniero, che si ingozza credendo di mangiare e bere prodotti tipici e nostrani. Per noi che a Lugano spendiamo i nostri soldi, che ci viviamo quotidianamente, sembra davvero una tristezza. Essere trattati come anonimi turisti, trattati male, senza neanche un sorriso, costretti a bere e a mangiare, prodotti di terz’ordine, beh… che tristezza ancora e che vergogna!
…
Meno male che abbiamo qualcosa d’altro di cui gioire…
Lucy:

Sabri e Lucy:

Ciao alla prossima!
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